Mutui per non bancabili anche per liquidità

Siamo operativi in tutta Italia

Eutekne.info – Fisco


Prestiti e agevolazioni per le imprese

Siamo operativi in tutta Italia

Accettazione tacita dell’eredità con imposta ipotecaria in bilico

/ Anita MAURO

Sul trattamento impositivo indiretto della trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità esiste un contrasto tra l’impostazione dell’Amministrazione finanziaria e quella accolta della giurisprudenza di merito. Si ricorda, in proposito, che, a norma dell’art. 2648 comma 1 c.c., l’accettazione dell’eredità che comporti acquisto della proprietà o di diritti reali di godimento va trascritta, mentre il comma 3 della medesima norma precisa che, se il chiamato ha accettato tacitamente l’eredità, avendo compiuto uno degli atti che presuppongono la sua volontà di accettare (atti che non avrebbe potuto compiere se non nella qualità di erede), si può chiedere la trascrizione dell’accettazione tacita sulla base di quell’atto, qualora esso risulti da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente. Ci si chiede quale sia il trattamento impositivo da applicare in caso di trascrizione dell’accettazione dell’eredità conseguente alla realizzazione di un atto di trasferimento immobiliare assoggettato all’imposta di registro proporzionale, tenendo conto che, a norma dell’art. 10 comma 3 del DLgs. 23/2011, gli atti traslativi e costitutivi di diritti reali, assoggettati all’imposta di registro proporzionale prevista dall’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, nonché “tutti gli atti e le formalità direttamente conseguenti posti in essere per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall’imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie e sono soggetti a ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro cinquanta”. Pertanto, ove l’atto di accettazione tacita fosse realizzato mediante un atto assoggettato all’imposta di registro del 2%, 9%, o 15% ex art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, si potrebbe ipotizzare che la trascrizione dell’accettazione tacita sconti la sola imposta ipotecaria di 50 euro, ritenendo che si tratti di un atto “conseguente” al trasferimento immobiliare. Ma l’Agenzia delle Entrate non ha condiviso questa impostazione. Nella circolare 21 febbraio 2014 n. 2 (§ 5.3), infatti, nell’ambito del commento delle disposizioni relative alla riforma della fiscalità indiretta immobiliare introdotte dal DLgs. 23/2011, l’Amministrazione ha incluso la trascrizione dell’accettazione tacita tra gli “atti per i quali non opera l’esenzione”, in quanto “non direttamente conseguenti all’atto traslativo”. Secondo il ragionamento delle Entrate, infatti, “la peculiare natura del legame che sussiste tra l’accettazione tacita e l’atto dispositivo che la presuppone” dimostrerebbe che l’accettazione tacita “può ritenersi, se non cronologicamente precedente, quantomeno «funzionalmente antecedente» e, comunque, certamente non «conseguente»“ all’atto dispositivo di acquisto immobiliare. In breve, l’Agenzia delle Entrate esclude la trascrizione della accettazione tacita di eredità dal novero degli “atti e formalità direttamente conseguenti” agli atti di trasferimento, sulla base di una considerazione di tipo cronologico, secondo cui, concettualmente, l’accettazione tacita è “presupposto” dell’atto dispositivo e, quindi, lo precede, non potendo essere considerata conseguenza di esso. Così, secondo l’Agenzia, la trascrizione dell’accettazione tacita sconterebbe l’imposta ipotecaria di 200 euro (art. 4 Tariffa, allegata al DLgs. 347/90), la tassa ipotecaria e l’imposta di bollo di 59 euro (art. 3, comma 2-bis, Tariffa, parte I, allegata al DPR 642/72). La dottrina (si veda “La trascrizione di accettazione tacita di eredità sconta solo l’imposta ipotecaria” del 26 febbraio 2014) e, più di recente, anche la giurisprudenza di merito (Trib. Bari 15 luglio 2019 n. 2206 e C.T. Prov. Pavia 4 agosto 2020 n. 254/1/20) hanno, però, assunto posizioni differenti. In particolare, la Commissione tributaria di Pavia ritiene il ragionamento dell’Agenzia delle Entrate “suggestivo e formalistico, ma non condivisibile, perché confonde l’accettazione tacita di eredità (cui si riferisce l’art. 476 c.c.) con la trascrizione, regolata invece dall’art. 2648 c.c.“. Infatti, secondo il giudice tributario non si può mettere in dubbio “che la trascrizione sia una «formalità direttamente conseguente» all’atto traslativo, posta in essere «per effettuare gli adempimenti presso i registri immobiliari»“, come dimostra il fatto che l’art. 2648, comma 3 c.c. stabilisca proprio che la trascrizione è richiesta “sulla base” dell’atto traslativo, che ne costituisce quindi, il “titolo”. Quindi – conclude la Commissione – se anche non sussiste una “diretta consequenzialità cronologica”, tuttavia, è innegabile una “diretta consequenzialità “giuridica, logica e funzionale: la trascrizione dell’accettazione tacita è infatti essenziale per assicurare l’efficacia della trascrizione dell’atto traslativo ed è funzionale per assicurare tale effetto”. Per tali ragioni, secondo questa impostazione, la trascrizione dell’accettazione tacita di eredità deve essere assoggettata unicamente al pagamento dell’imposta ipotecaria nella misura fissa di 50 euro, con esenzione da imposta di bollo e da tassa ipotecaria, in forza del disposto dell’art. 10 comma 3 del DLgs. 23/2011.

Source

“https://www.eutekne.info/Sezioni/Sezione_fisco.aspx?IDSezione=5”
Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Dilazione pagamenti e agevolazioni fiscali

Siamo operativi in tutta Italia

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Dilazione pagamenti e agevolazioni fiscali

Siamo operativi in tutta Italia

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: